La Juventus liquida il Fulham: 3-1 all’Olimpico

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giovedì 11 marzo 2010

TORINO – Inizia bene la doppia sfida contro il Fulham per la Juventus, che dopo stasera si potrà presentare a Londra portando in dote un 3-1 che non assicura la qualificazione, ma che sicuramente la avvicina tantissimo. In questa prima gara all’Olimpico Zaccheroni si presenta con diverse sorprese di formazione, schierando la sua squadra con un inaspettato albero di natale con Candreva e Diego dietro a Trezeguet. Due grandi sorprese anche a centrocampo dove Salihamidzic è preferito a Sissoko e Marchisio viene recuperato in extremis dopo l’attacco influenzale dei giorni scorsi.

PRIMO TEMPO – La Juventus parte subito forte mostrando un buon ritmo e una grande determinazione, infatti dopo appena 9 minuti arriva il primo gol di Legrottaglie che segna con un bel colpo di testa in mischia. Dopo il gol subìto il Fulham prova a reagire ma l’unica azione degna di nota è un tiro lisciato da Davies solo in mezzo all’area juventina dopo un bel cross di Duff dalla destra. La Juve da par suo non cala il ritmo, concede pochissimo agli avversari e al 24′ vede sfumare un’altra grande occasione con Trezeguet che spara di poco alto da fuori area dopo aver recuperato una palla persa dalla difesa del Fulham pressata da un Candreva molto vivace. Nell’azione seguente arriva il 2-0. Bellissimo gol di Zebina che dal vertice sinistro dell’area, dopo aver saltato due avversari scarica una gran sassata, che sbatte sul palo destro prima di depositarsi in rete. Questo è il gol della sicurezza e la Juve gioca sulle ali dell’entusiasmo spinta anche dal pubblico, schiacciando un Fulham quasi remissivo. Fulham che al 36′ trova a sorpresa la rete che riapre la partita con un tiro di Etuhu, che viene deviato da Legrottaglie e finisce in rete battendo un incolpevole Manninger. I Cottagers sembrano rivitalizzati dal gol e fino al finale di tempo provano ad agguantare il pareggio al 40′ su azione di calcio d’angolo con un gran colpo di testa di Hangeland respinto da Manninger e al 45′ con Gera che liberato da un bel colpo di tacco di Zamora spara tra le braccia del portiere. La Juve sembra soffrire molto la pressione del Fulham ma pochi secondi prima dell’intervallo, ancora sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Trezeguet trova il 3-1 in mischia sparando prima sul palo e ribadendo poi in rete la respinta. Inutili le proteste dei ragazzi di Hodgson che invocavano un inesistente fuorigioco di Salihamidzic che si trovava sulla linea di tiro. 3-1 alla fine del primo tempo, risultato giusto tutto sommato, nonostante il Fulham, esclusi gli ultimi 10 minuti, non abbia dimostrato di poter dare seri grattacapi ai bianconeri.

SECONDO TEMPO – Le squadre escono dal tunnel degli spogliatoi per disputare il secondo tempo e c’è già il primo avvicendamento tra le fila della Juve: entra Camoranesi per un buon Salihamidzic. Probabilmente l’intenzione di Zaccheroni è inserire ancora più fantasia a centrocampo e nel contempo aiutare l’italo-argentino ad aumentare il minutaggio nelle gambe essendo fermo dalla gara contro il Bari dello scorso Dicembre. Sin dall’inizio della seconda frazione si vede un Fulham più deciso, con più mordente e che pressa molto di più una Juve ancora molto solida, ma che sembra aver perso in concentrazione rispetto al primo tempo e di conseguenza rischia molto di più. Per la fortuna di Zaccheroni i Cottagers spingono molto ma pungono pochissimo, Konchesky e Zamora arrivano spesso sul fondo a crossare ma Legrottaglie e Cannavaro fanno sempre buona guardia. I minuti dunque passano con la squadra di Hodgson che staziona puntualmente nella metà campo dei bianconeri che sembrano soddisfatti del punteggio maturato e non sembrano avere grandi interesse ad aumentare il distacco, tanto che il primo acuto lo incontriamo al 73′, quando Iaquinta, subentrato pochi minuti prima a uno stanco Trezeguet, tira altissimo dopo un bell’appoggio di petto di Candreva. La partita sembra dirigersi in fretta verso una conclusione senza ulteriori emozioni fino al 90′, quando nel giro di un minuto la Juventus sfiora due volte il 4-1, prima con un gran tiro di Diego dai 25 metri deviato in angolo da Schwarzer, poi, sugli sviluppi del corner, con un colpo di testa di Iaquinta che finisce di poco a lato.

JUVENTUS – FULHAM  3-1

JUVENTUS (4-3-2-1): Manninger; Zebina, Legrottaglie, Cannavaro, Grosso; Salihamidzic (45′ Camoranesi), Marchisio, Poulsen (71′ Sissoko); Candreva, Diego; Trezeguet (62′ Iaquinta). A disp.: Pinsoglio, Grygera, De Ceglie, Del Piero. All.: Zaccheroni.

FULHAM (4-2-3-1): Schwarzer; Baird, Hangeland, Hughes, Konchesky; Etuhu, Greening; Duff, Gera (61′ Dempsey), Davies; Zamora. A disp.: Zuberbulher, Kelly, Smalling, Marsh-brown, Nevland. All.: Hodgson.

MARCATORI: 9′ Legrottaglie (J), 25′ Zebina (J), 36′ Etuhu (F), 48′ Trezeguet (J)

ARBITRO: Meyer (Ger). Guardalinee: Glindemann ed Henschel.

NOTE: Serata invernale, terreno in discrete condizioni. Spettatori: 11.406. Incasso: 198.880 €. Ammoniti: Legrottaglie (J) e Greening (F) per gioco scorretto. Recupero: 2′ pt, 2′ st.

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