
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sportmain</title>
	<atom:link href="http://www.sportmain.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.sportmain.it</link>
	<description>Calcio ma non solo: spazio agli sport!</description>
	<lastBuildDate>Thu, 23 Feb 2012 00:01:48 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.3</generator>
		<item>
		<title>OM-Inter: le pagelle dei padroni di casa</title>
		<link>http://www.sportmain.it/2012/02/23/marsiglia-inter-le-pagelle-dei-padroni-di-casa/</link>
		<comments>http://www.sportmain.it/2012/02/23/marsiglia-inter-le-pagelle-dei-padroni-di-casa/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 23:41:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo Tocci</dc:creator>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Estero]]></category>
		<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Coppe]]></category>
		<category><![CDATA[Le pagelle]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[1-0]]></category>
		<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[amalfitano]]></category>
		<category><![CDATA[ayew]]></category>
		<category><![CDATA[azpilicueta]]></category>
		<category><![CDATA[brandao]]></category>
		<category><![CDATA[diawara]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Marsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[marsigliesi]]></category>
		<category><![CDATA[morel]]></category>
		<category><![CDATA[Pagelle]]></category>
		<category><![CDATA[valbuena]]></category>
		<category><![CDATA[voti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sportmain.it/?p=97042</guid>
		<description><![CDATA[MANDANDA 6,5 &#8211; Nel primo tempo è molto reattivo su un tiro ravvicinato di Forlan, conferma di essere pronto in ogni altra circostanza. AZPILICUETA 7 &#8211; Un terzino che farebbe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>MANDANDA 6,5</strong> &#8211; Nel primo tempo è molto reattivo su un tiro ravvicinato di Forlan, conferma di essere pronto in ogni altra circostanza.</p>
<p><strong>AZPILICUETA 7</strong> &#8211; Un terzino che farebbe comodo a molti, spadroneggia in fascia destra, anche se oggi è più decisivo negli interventi difensivi che in attacco.<br />
(dall&#8217;80&#8242; <strong>FANNI s.v.</strong>)</p>
<p><strong>DIAWARA 5</strong> &#8211; Difensore di grande esperienza su cui comincia a pesare l&#8217;età, è scomposto in più di un intervento.</p>
<p><strong>N&#8217;KOULOU 5,5</strong> &#8211; La linea difensiva non funziona, la colpa è anche del promettente camerunese, che spesso perde la posizione.</p>
<p><strong>MOREL 5,5</strong> &#8211; Nelle intenzioni vorrebbe emulare le &#8220;sgroppate&#8221; del compagno spagnolo sull&#8217;altro lato, è però il più impreciso di tutti.</p>
<p><strong>DIARRA 6</strong> &#8211; L&#8217;ex-Bordeaux si produce in qualche intervento di rilievo, ma di solito il suo contributo sulla mediana è più sensibile.</p>
<p><strong>CHEYROU 6,5</strong> &#8211; Registra arretrato dell&#8217;OM, fa quello che gli chiede Deschamps: allargare la manovra lanciando gli esterni.<br />
(dall&#8217;84&#8242; <strong>KABORE&#8217; s.v.</strong>)</p>
<p><strong>AMALFITANO 6</strong> &#8211; Nel primo tempo si vede poco, nel secondo dà vitalità al tridente arretrato dei francesi, intensificando con Azpilicueta la pressione sulla fascia destra.</p>
<p><strong>VALBUENA 6,5</strong> &#8211; Il folletto svaria su tutta la trequarti ed è l&#8217;unico a creare, tuttavia il gol non è il suo mestiere e si vede, non tira mai in porta.</p>
<p><strong>A.AYEW 7</strong> &#8211; Emerge impetuoso negli ultimi 20 di gioco, da punta centrale, impensierendo più volte J.Cesar e segnando il gol del definitivo 1-0 allo scadere.</p>
<p><strong>BRANDAO 4,5</strong> &#8211; Il brasiliano è evanescente, non conclude mai e nemmeno sfrutta gli spazi aerei, fuori dagli schemi.<br />
(dal 73&#8242; <strong>J.AYEW s.v.</strong>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sportmain.it/2012/02/23/marsiglia-inter-le-pagelle-dei-padroni-di-casa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>OM-Inter: le pagelle dei nerazzurri</title>
		<link>http://www.sportmain.it/2012/02/23/om-inter-le-pagelle-dei-nerazzurri/</link>
		<comments>http://www.sportmain.it/2012/02/23/om-inter-le-pagelle-dei-nerazzurri/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 23:33:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele G. Flore</dc:creator>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Coppe]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Le pagelle]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[andata]]></category>
		<category><![CDATA[Cambiasso]]></category>
		<category><![CDATA[campioni]]></category>
		<category><![CDATA[chivu]]></category>
		<category><![CDATA[coppa]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[formazioni]]></category>
		<category><![CDATA[interisti]]></category>
		<category><![CDATA[julio cesar]]></category>
		<category><![CDATA[Lucio]]></category>
		<category><![CDATA[Marsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Milito]]></category>
		<category><![CDATA[nerazzurri]]></category>
		<category><![CDATA[obi]]></category>
		<category><![CDATA[ottavi]]></category>
		<category><![CDATA[Pagelle]]></category>
		<category><![CDATA[pagellino]]></category>
		<category><![CDATA[ranieri]]></category>
		<category><![CDATA[Sneijder]]></category>
		<category><![CDATA[velodrome]]></category>
		<category><![CDATA[voti]]></category>
		<category><![CDATA[voti fantacalcio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sportmain.it/?p=97028</guid>
		<description><![CDATA[MARSIGLIA – Dopo la serie di 7 vittorie, Ranieri incassa una sconfitta dietro l’altra e non abbozza il mea culpa nemmeno dopo il quinto KO nelle ultime sei gare. A [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">MARSIGLIA – Dopo la serie di 7 vittorie, Ranieri incassa una sconfitta dietro l’altra e non abbozza il mea culpa nemmeno dopo il quinto KO nelle ultime sei gare. A Marsiglia, l’OM fa pochino per vincere ma poi non può che cogliere il regalo nerazzurro al 93’ che le spiana la strada verso gli ottavi. Troppo confusi i milanesi (che pure meriterebbero ai punti) e troppo arrendevole il loro tecnico che riesce a rianimare un avversario per cui lo 0-0 sarebbe stato oro e sotto i colpi del giovane Ayew riesce ad affondare anche in Francia. Fino a quando? Fino allo psicodramma che, di questo passo, si consumerà a “San Siro”, n’est pas?!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>INTER (4-3-2-1)</em></strong><strong>: JULIO CESAR 6 </strong>– Al pari del primo ministro greco, ha il ruolo meno invidiato degli ultimi 30 anni: lui, novello Babbo Natale, deve solo raccogliere meccanicamente dal sacco. Scena da film neorealista: i compagni gli danno tante pacche sulla spalla al 92’ perché ha rimediato alla loro catalessi parando su Ayew. Non sanno che lo straziante dramma è dietro l’angolo…</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MAICON 5 </strong>– Poco propositivo, e frenato forse dal problemino che lo mette KO nell’intervallo, non dà vita con Zanetti alla solita catena cinetica a destra. In avvio saluta Deschamps, ricordando i tempi quando a Monaco era un terzino in rampa di lancio. Un cerchio si chiude, a suo modo (dal 1’ s.t. <strong>NAGATOMO 6,5</strong> – Prova subito un cross, per far finta che il brasiliano sia lui. Tanta dedizione, perfetto in chiusura e tanta emozione quando viene imbeccato da Sneijder sul finale, non sfruttando. No: rispetto al sostituto il brasiliano era lui).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LUCIO 5,5 </strong>– Al 2’ si improvvisa ‘Julio Cesar’ e interviene su Cheyrou. Tiene a bada Brandao e chiunque sia con interventi killer per le articolazioni, ma sempre efficaci. Peccato che, al 92’, lo sceriffo lasci il pistolero Ayew sr. nelle mani, pardon, nella testa di Chivu, il quale se lo dimentica causando la strage nel saloon. Lui non c’era? No: complesso di colpa che azzera una buona gara.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SAMUEL 6,5 </strong>– Il vice-sceriffo, invece, si macchia di una sola leggerezza, al minuto 82, ma che non causa danni. Più fortunato rispetto al compare di reparto, ma l’argentino, al rientro, dà stabilità alla Fiat 126 di Ranieri e poi, con il grugno sempre pronto e gli occhi da Psycho, brocchi e starlette dell’OM non ci provano nemmeno. Non basterà ad evitare la beffa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CHIVU 4,5 </strong>– Gioca 92’ mediocri in quella che è forse la sua ultima presenza europea in nerazzurro, ma senza combinare disastri. Ha davanti l’arrembante Azpilicueta, uno che potrebbe dargli ripetizioni su come interpretare il ruolo, e dalla sua parte piovono cross a ripetizione. Ma non va mai in sofferenza. Poi, torna Mr. Hyde: prima ‘giallo’ evitabile che gli costa il ritorno, poi si perde Ayew all’ultimo respiro e prende due piccioni con una fava: evita di giocarsi la gara della disperazione che lui ha creato.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CAMBIASSO 6,5 </strong>– Liberato da compiti di governo, stasera si presenta in versione da lotta: con la fascia da Rambo in testa, ‘regista’ a sinistra nello schieramento inventato da Ranieri, è l’incursore più pericoloso dei nerazzurri (suo anche l’assist per Forlan al 10’), tanto che in due occasioni sfiora la rete. Nella ripresa, matita sull’orecchio, si dedica a compiti da geometra del catasto e il diktat ranieriano azzera le sue sortite a sinistra. Nell’ennesima serata in cui quest’Inter finisce, lui dimostra che non è ancora finito.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>J. ZANETTI 6 </strong>– Il voto è di stima per sottolineare il divario rispetto al resto della ciurma. Nemmeno lui va mai in affanno, in alcune situazioni innesterebbe pure il Kers nascosto nelle turbo-cosce ma non ha assistenza. Dalla sua parte l’OM non trova trippa e, nella ripresa, con le spalle coperte da Nagatomo, prova a far breccia tra i francesi, lancia in resta. Ma, come Gigliola Cinquetti, non ha più l’età e forse nemmeno la voglia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>STANKOVIC 5</strong> – Se la vita è una lunga bevuta al bancone del bar, beh, questa gli sta presentando, tutto in una volta, il conto: impreciso più dei colleghi di ufficio, non trova nemmeno il guizzo sotto porta al 73’ per il colpaccio esterno e, come gli capita spesso, scompare alla distanza. Mourinho l’aveva capito, rendendolo, da 12esimo, protagonista di una grande cavalcata trionfale. Ranieri lo preferisce a Poli, sbagliando due volte: macchia il finale di carriera del serbo e tarpa la crescita dell’italiano.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SNEIJDER 4,5 </strong>– Voto ingeneroso ma dovuto alla (geniale) palla che all’81’ si ricorda di dare a Nagatomo (che, en passant, non la sfrutta a dovere): un monumento a ciò che poteva essere e non è stato. Per metà gara ha la zavorra di Zarate che calamita le attenzioni della squadra e gli toglie spazio. Uscito il bandolero stanco, col nuovo spazio vitale e aiutato da Obi a sinistra, prova a fare qualcosa. Ma non ce n’è: tempo e, forse, capacità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ZARATE 4 </strong>– Rispolverato a sorpresa da Ranieri, è ingiusto buttagli la croce addosso: ma dopo una ciofeca sotto forma di tiro (36’) e un pallone sul quale si auto-marca mandando in fumo un’incursione sulla sinistra, mostra di essere l’ennesima vittima di “San Siro”. Anche in trasferta. Non salta mai l’uomo quindi, in compenso, salterà il ritorno (dal 63’ s.t. <strong>OBI 6</strong> – “Le avventure del piccolo Obi lungo la fascia sinistra”. Una storia per bambini che poteva avere un finale anche felice. Peccato che lo scrittore, Claudio Ranieri, voleva fare un racconto horror, in cui il cambio serviva a difendersi ad oltranza fino al 90’. Il nigeriano di gomma però mette tutto quello che ha, ovvero poco, per la causa).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>FORLAN 5,5 </strong>– L’epitaffio che ricorderà la sua gara sarà il piattone che apre al 10’ e sul quale Mandanda è fortunato a deviare in angolo. Non avrà altre occasioni per il resto della gara ma – andiamo controcorrente – l’uruguaiano disputa una buona gara e, addirittura, cresce alla distanza, svariando come un povero cristo su tutto il fronte d’attacco: il suo tecnico, in tempi di crisi, ritiene un lusso affiancargli un&#8217;altra punta in vece dei due zombie che si ritrova sulla trequarti. Purtroppo Riccioli d’Oro è capitata nella favola sbagliata, ma chi gli dà del bidone meriterebbe di finire in bocca al lupo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>ALL.</em></strong><strong> C. RANIERI 3,5 </strong>– Facile sparare sulla Croce Rossa: per quello è divertente farlo. Passi per Zarate, ripescato dal dimenticatoio in una gara decisiva, passi per Milito e Pazzini che parlottano a bordo campo avendo capito che non entreranno, passi per Chivu preferito a Nagatomo (e il Destino punirà il tecnico: ammonito e squalificato il rumeno, che gli farà perdere in extremis il pareggio a cui tanto puntava), passi per Forlàn che diverrà l’agnello sacrificale di una squadra mediocre sin dalla testa, passi che ci vuole sfiga a perdere immeritatamente con la peggiore delle 16 squadre degli ottavi, ma la serafica calma con cui lancia ancora proclami per il ritorno (dopo aver parlato di “scudetto” prima e “riscosse” dopo) è shockante: aver trasmesso la sua mentalità non vincente alla truppa è il più grave dei delitti. Spiace: è una brava persona, ma non ha idea di che punto basso ha toccato.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sportmain.it/2012/02/23/om-inter-le-pagelle-dei-nerazzurri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>OM-Inter: le voci dei protagonisti</title>
		<link>http://www.sportmain.it/2012/02/23/om-inter-le-voci-dei-protagonisti/</link>
		<comments>http://www.sportmain.it/2012/02/23/om-inter-le-voci-dei-protagonisti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 22:54:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Gallo Stampino</dc:creator>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Coppe]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[forlan]]></category>
		<category><![CDATA[interviste]]></category>
		<category><![CDATA[julio cesar]]></category>
		<category><![CDATA[Marsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Olympique Marsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[OM]]></category>
		<category><![CDATA[ranieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sportmain.it/?p=97041</guid>
		<description><![CDATA[RANIERI &#8211; Un Ranieri mesto e visibilmente deluso, ma comunque fiducioso, si è presentato nella sala stampa del &#8220;Velodrome&#8221; di Marsiglia, di fronte ai giornalisti accorsi per l&#8217;ottavo di finale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>RANIERI &#8211; </strong>Un Ranieri mesto e visibilmente deluso, ma comunque fiducioso, si è presentato nella sala stampa del &#8220;Velodrome&#8221; di Marsiglia, di fronte ai giornalisti accorsi per l&#8217;ottavo di finale &#8220;È una beffa. La partita si era incanalata  sullo 0-0, loro erano stati pericolosi solo nei primi minuti, ma poi la  gara era diventata di nostra gestione, tenevamo palla, la facevamo  girare. Però questa squadra ora merita la rimonta in uno stadio  <em>&#8216;Meazza&#8217;</em> pieno, che soffia dietro la squadra. Questi ragazzi lo meritano&#8221; Poi analizza la partita e più in generale la situazione di questa Inter, che fatica a segnare e a vincere &#8220;Non è finita qui, ci sono ancora 90 minuti. Al ritorno cosa faremo?  Andremo all&#8217;arrembaggio, con pazienza. Avevo bisogno di giocatori abili  tecnicamente che sorprendessero con le loro giocate, anche rasoterra.  Per questo ho scelto Sneijder, Zarate e Forlan: avevo bisogno di  giocatori agili. Con Pazzini avrei avuto bisogno di giocatori che  andavano di più sulla fascia per servirlo, mentre Milito era reduce da  una settimana in cui non era stato bene. La partita si è svolta come me  l&#8217;ero immaginata, quello che mi aspettavo è venuto, tranne il nostro  gol. L&#8217;unica parata di Julio Cesar è stata il calcio d&#8217;angolo e poi è  arrivata la loro rete. L&#8217;Inter non segna? È vero, è tanto che non  segniamo: dobbiamo lavorare ancora di più&#8221;</p>
<p><strong>JULIO CESAR &#8211; </strong>Amareggiato anche il portiere nerazzurro &#8220;È la prima volta che mi trovo a vivere un momento così difficile, è la prima volta che mi trovo in  questa situazione, non mi era mai capitato da quando sono all&#8217;Inter. Ci  vuole tanto carattere, tanta forza per superarlo. Nella vita, momenti  del genere possono capitare e serve fiducia in se stessi per poter  ripartire, senza dimenticare quello che di buono è stato fatto. Dobbiamo  uscirne stando insieme, con tanto lavoro, e poi se si guarda a un lato  buono, nonostante tutte queste sconfitte in campionato il terzo posto è  ancora possibile, è un obbligo per noi. Lo stesso in Champions, abbiamo a  disposizione altri 90 minuti e speriamo di passare il turno&#8221;</p>
<p><strong>FORLAN &#8211; </strong>Anche l&#8217;uruguaiano, autore di una prestazione tutto sommato positiva, ripone fiducia nella gara di ritorno &#8220;È un momento difficile e la partita di questa sera sarebbe dovuta  finire con un  pareggio, ma il calcio è così. E&#8217; andata così, questa non era una partita da perdere. Ho già  vissuto momenti del genere, tanti, sia con la mia nazionale che con le  mie ex squadre. Purtroppo, esistono momenti alti e bassi, dobbiamo  continuare a lavorare e fare tutto quello che sappiamo fare. Siamo una  squadra con qualità, ma questi momenti arrivano. Non abbiamo segnato  qui, ma c&#8217;è ancora un&#8217;altra partita. Al &#8220;Meazza&#8221; con i nostri tifosi  speriamo di fare la gara che tutti noi sogniamo&#8221;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sportmain.it/2012/02/23/om-inter-le-voci-dei-protagonisti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Siena-Catania: le pagelle dei bianconeri</title>
		<link>http://www.sportmain.it/2012/02/23/siena-catania-le-pagelle-dei-bianconeri/</link>
		<comments>http://www.sportmain.it/2012/02/23/siena-catania-le-pagelle-dei-bianconeri/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 22:19:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Gallo Stampino</dc:creator>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Le pagelle]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A - Altre squadre]]></category>
		<category><![CDATA[Siena]]></category>
		<category><![CDATA[brienza]]></category>
		<category><![CDATA[calaiò]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[d'agostino]]></category>
		<category><![CDATA[Destro]]></category>
		<category><![CDATA[Pegolo]]></category>
		<category><![CDATA[Rossettini]]></category>
		<category><![CDATA[Sannino]]></category>
		<category><![CDATA[siena]]></category>
		<category><![CDATA[terzi]]></category>
		<category><![CDATA[Vergassola]]></category>
		<category><![CDATA[Vitiello]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sportmain.it/?p=97035</guid>
		<description><![CDATA[PEGOLO 6 &#8211; Per nulla impegnato durante l&#8217;intera partita, e quasi ci scappa che prenda il rigore di Lodi. ROSSETTINI 6 &#8211; Copre con attenzione, soprattutto su Bergessio, mentre fatica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>PEGOLO 6 &#8211; </strong>Per nulla impegnato durante l&#8217;intera partita, e quasi ci scappa che prenda il rigore di Lodi.</p>
<p><strong>ROSSETTINI 6 &#8211; </strong>Copre con attenzione, soprattutto su Bergessio, mentre fatica un po&#8217; di più su Catellani.</p>
<p><strong>TERZI 6 &#8211; </strong>Negli sporadici attacchi etnei si fa trovare sempre pronto.</p>
<p><strong>VITIELLO 6 &#8211; </strong>Copre bene e chiude gli spazi egregiamente, ma vista la serata e l&#8217;impostazione remissiva degli ospiti potrebbe anche farsi un po&#8217; più in avanti.</p>
<p><strong>GAZZI 6 &#8211; </strong>Solo perchè si impegna molto e prova in tutti i modi a farsi perdonare gli errori di Lecce e di stasera, che sono costati due rigori in altrettante partite. Sfiora anche il gol, negatogli solo da un attentissimo Carrizo.</p>
<p><strong>D&#8217;AGOSTINO 6.5 &#8211; </strong>Unico che ci prova nella prima frazione di gioco, sia ad impostare sia ad impensierire la porta avversaria.</p>
<p><strong>VERGASSOLA 6.5 &#8211; </strong>Se il Catania riesce solo raramente a farsi avanti, è anche grazie al grande lavoro del capitano bianconero.</p>
<p><strong>ROSSI 6.5 &#8211; </strong>Grande prova dell&#8217;esterno senese, tenuto spesso in panchina quest&#8217;anno, ma sempre pronto quando chiamato in causa, questa sera compresa.</p>
<p><strong>GIORGI 5 &#8211; </strong>Prima caduta dell&#8217;esterno destro arrivato a gennaio dal Novara che, dopo varie partite positive, questa volta non ha inciso.</p>
<p><strong>DESTRO 6 &#8211; </strong>Tanto movimento senza palla, ma è isolato e non riesce a dialogare con i centrocampisti.</p>
<p><strong>GONZALEZ 5.5 &#8211; </strong>Dovrebbe dare un po&#8217; di brio all&#8217;attacco e rendere frizzante il finale, ma spara solo due palloni fuori dalla porta.</p>
<p><strong>BRIENZA 6.5 &#8211; </strong>Invisibile nel primo tempo, alza la testa nella ripresa e prova a caricarsi sulle spalle le sorti della squadra, sfiorando anche il gol, impedito dall&#8217;impeccabile Carrizo.</p>
<p><strong>CALAIO&#8217; 5 &#8211; </strong>Decisamente sottotono oggi, e si prende anche un&#8217;ammonizione che da diffidato gli costerà il prossimo turno.</p>
<p><strong>SANNINO 6 &#8211; </strong>Squadra messa bene in campo, fermata soltanto dagli episodi: un rigore e due parate decisive di Carrizo. Le speranze per la salvezza non sono ancora morte.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sportmain.it/2012/02/23/siena-catania-le-pagelle-dei-bianconeri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ch.League: Inter al buio al “Vélodrome”, l’OM la beffa al 93’ (1-0)</title>
		<link>http://www.sportmain.it/2012/02/23/ch-league-inter-al-buio-al-%e2%80%9cvelodrome%e2%80%9d-l%e2%80%99om-la-beffa-al-93%e2%80%99-1-0/</link>
		<comments>http://www.sportmain.it/2012/02/23/ch-league-inter-al-buio-al-%e2%80%9cvelodrome%e2%80%9d-l%e2%80%99om-la-beffa-al-93%e2%80%99-1-0/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 22:14:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele G. Flore</dc:creator>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Coppe]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Le partite]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Titolone]]></category>
		<category><![CDATA[andata]]></category>
		<category><![CDATA[ayew]]></category>
		<category><![CDATA[brandao]]></category>
		<category><![CDATA[cheyrou]]></category>
		<category><![CDATA[coppa]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[deschamps]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[formazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Marsiglia]]></category>
		<category><![CDATA[ottavi]]></category>
		<category><![CDATA[Partita]]></category>
		<category><![CDATA[post-gara]]></category>
		<category><![CDATA[ranieri]]></category>
		<category><![CDATA[Risultato]]></category>
		<category><![CDATA[Sneijder]]></category>
		<category><![CDATA[velodrome]]></category>
		<category><![CDATA[voti fantacalcio]]></category>
		<category><![CDATA[Zarate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sportmain.it/?p=97029</guid>
		<description><![CDATA[MARSIGLIA – Attraccata in Francia con proclami velleitari, specialmente da parte del suo tecnico, l’Inter gioca una mediocre gara contro uno dei più modesti Olympique Marsiglia della storia ma riesce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">MARSIGLIA – Attraccata in Francia con proclami velleitari, specialmente da parte del suo tecnico, l’Inter gioca una mediocre gara contro uno dei più modesti Olympique Marsiglia della storia ma riesce ugualmente a continuare il filotto di sconfitte facendosi beffare all’ultimo minuto di recupero da una rete di André Ayew che sfrutta l’unico errore degli interisti e ne punisci l’arrendevolezza. La squadra di Deschamps non crede a tanta grazia e, contrariamente all’obiettivo di Ranieri (difendere lo… 0-0 in vista del ritorno), si presenterà a Milano forte del vantaggio e degli psicodrammi che oramai attanagliano i milanesi. Non è vero che “ognuno è fabbro del suo destino”: a volte, quando davanti hai la Pochezza fatta squadra, capita che il Destino ti dia una mano. Anche solo per simpatia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IN CAMPO</strong> – Tra i francesi, Deschamps deve rinunciare al suo uomo migliore Loic Remy, e allora spazio in avanti a Brandao col giovane Ayew a supporto e col talentuoso e fumantino Valbuena a svariare sull’intero fronte offensivo; in mediana, Cheyrou ha compiti di lotta e di governo davanti a una difesa a 4 dove gli esterni hanno licenza di ‘scendere’. Ranieri, invece, sorprende tutti e fa fuori, in un sol colpo, sia Milito che Pazzini (oltre all’annunciato Poli) e schiera Chivu a sinistra in luogo di Nagatomo mentre, davanti alla mediana composta dai senatori Zanetti e Stankovic, Cambiasso ha l’inedito compito di inserirsi a sinistra mentre la sorpresa Zarate assiste con Sneijder il mobile Forlàn.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>FORLAN A FREDDO</strong> – Si comincia subito a spron battuto con le due squadre lunghissime: nei primi 20’ il Marsiglia chiude quasi i nerazzurri nella loro metà campo (Lucio devia in angolo al 3’ un tracciante di Cheyrou), ma all’11’ è  Forlàn, servito da sinistra da Cambiasso, a usare il piattone permettendo a Mandanda di salvare: occasione persa. L’OM riprende a macinare gioco mentre l’alchimia tra Zarate, Forlàn e Sneijder resta sulla carta: l’Inter non va mai in affanno sui cross che piovono copiosi da sinistra (Chivu non va mai in affanno ma nemmeno spaventa i dirimpettai).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CAMBIASSO UOMO IN PIU’</strong> – Mentre Stankovic è spesso impreciso, l’uomo più pericoloso tra i nerazzurri è Cambiasso, che avrà nel corso della frazione due chance di freddare Mandanda, ma una deviazione e un fuorigioco si mettono di traverso. Brivido al 30’ con uno spiovente da destra sul quale si trovano tre marsigliesi davanti a Julio Cesar: N’Koulou e Diawara s’impappinano e la palla esce di poco. Al 37’ è il turno degli ospiti ma Zarate, ben imbeccato da Cambiasso conclude flosciamente. L’argentino, che spesso s’incarta da solo, e Sneijder, che mai trova la posizione, perdono palloni brutali sulla trequarti ma la coppia di carabinieri Samuel&amp;Lucio spazza senza troppo badare al bon ton. Si chiude con un’apertura di Forlàn per Cambiasso il cui tiro è contrato: OM arrembante ma è l’Inter che dà l’impressione di poter pungere, ma solo quella.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>“RINUNCIO!”</strong> – Al rientro, fuori Maicon (problemi fisici) e dentro Nagatomo in versione destrorsa. Paura e delirio in area al 48’ e la squadra di Ranieri si salva. Sembra il copione della ripresa e, invece, i francesi si renderanno pericolosi solamente in chiusura di match. Nagatomo si mostra più vivace del brasiliano mentre Forlàn continua a sbattersi da solo. Dopo un ‘giallo’, Ranieri dà l’eterno riposo a Zarate ma inserisce Obi che, largo a sinistra, libera Sneijder del peso dell’argentino ma rivela il diktat del tecnico capitolino: difendere lo… 0-0 fino al termine.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>AYEW-SHOW</strong> &#8211; I nerazzurri, più che nella prima frazione, danno l’idea di poter disporre come vogliono dell’OM ma, privati dell’intera batteria di punte (Milito e Pazzini si scaldano per finta fino al 90’) e remissivi anzichenò. Chivu si fa ammonire (67’) e, visto l’esito finale, la sua squalifica per diffida non peserà più di tanto. Deschamps si gioca i tre cambi: Ayew jr. per Brandao al 71’. Al minuto 73, sugli sviluppi di una punizione, Stankovic non trova la zampata per la rete del vantaggio e, così, negli ultimi 10’ (a parte l’unico afflato di vita di Sneijder, con una geniale palla per Nagatomo all’81’), comincia lo show di Ayew sr.: uno, due, tre colpi di testa poi al 92’ si inventa il tiro che Julio Cesar devia in angolo. Sugli sviluppi,a l 3’ di recupero, Lucio è in ritardo, Chivu si perde il giovane ghanese che insacca la rete della beffa: 1-0!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MEDIOCRITA’</strong> – L’OM vince così una gara che, fatta salvala spinta del pubblico e i primi 20’, non ha mai avuto in mano mentre l’Inter, pur facendosi preferire ai punti, merita la punizione finale perché si arrende alla volontà di pareggiare e alla sua tristezza. Nessuna ingiustizia: gli dei del calcio non apprezzano gli Eroi che rimandano a domani (il ritorno) quello che non fanno oggi. Unica nota positiva: potrebbe evitare ai tifosi l’agonia di uscire agli ottavi, a “San Siro”, col sorriso rassegnato di Ranieri. Dispiace per il tecnico, ma trasmettere la propria arrendevolezza a tutto un ambiente è il delitto più grande.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MARSIGLIA-INTER 1-0 (pt 0-0)</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MARCATORE</strong>: 48&#8242; st Andrè Ayew</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MARSIGLIA (4-2-3-1)</strong>: Mandanda; Azpilicueta (35&#8242; st Fanni), Diawara, N&#8217;Koulou, Morel; Diarra, Cheyrou (39&#8242; st Kaborè); Amalfitano, Valbuena, Andrè Ayew; Brandao (28&#8242; st Jordan Ayew). In panchina: Bracigliano, Gignac, Traorè, Sabo. Allenatore: Deschamps.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>INTER (4-3-1-2)</strong>: Julio Cesar; Maicon (1&#8242; st Nagatomo), Lucio, Samuel, Chivu; Zanetti, Stankovic, Cambiasso; Sneijder; Forlan, Zarate (18&#8242; st Obi). In panchina: Castellazzi, Ranocchia, Poli, Pazzini, Milito. Allenatore: Ranieri</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ARBITRO</strong>: Cuneyt Cakir (Turchia).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>NOTE</strong>: Serata fredda, terreno in buone condizioni. Spettatori: 35.000 circa. Ammoniti: Stankovic, Zarate, Chivu, Diawara. Angoli: 5-1 per il Marsiglia. Recupero: 0&#8242;; 3&#8242;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sportmain.it/2012/02/23/ch-league-inter-al-buio-al-%e2%80%9cvelodrome%e2%80%9d-l%e2%80%99om-la-beffa-al-93%e2%80%99-1-0/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ch.League, la favola del Basilea &#8216;ammazzagrandi&#8217; continua: 1-0 al Bayern</title>
		<link>http://www.sportmain.it/2012/02/23/la-favola-del-basilea-ammazzagrandi-continua-basilea-bayern-1-0/</link>
		<comments>http://www.sportmain.it/2012/02/23/la-favola-del-basilea-ammazzagrandi-continua-basilea-bayern-1-0/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 22:06:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edoardo Buganza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio Estero]]></category>
		<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Coppe]]></category>
		<category><![CDATA[Le partite]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Basilea]]></category>
		<category><![CDATA[Bayern]]></category>
		<category><![CDATA[champions]]></category>
		<category><![CDATA[frei]]></category>
		<category><![CDATA[gomez]]></category>
		<category><![CDATA[monaco]]></category>
		<category><![CDATA[ottavi]]></category>
		<category><![CDATA[ribéry]]></category>
		<category><![CDATA[Robben]]></category>
		<category><![CDATA[Sommer]]></category>
		<category><![CDATA[Stocker]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sportmain.it/?p=97033</guid>
		<description><![CDATA[BASILEA – Al St. Jakob Park anadata degli ottavi di Champions League tra il Basilea, capace nella fase a gironi di pareggiare 3-3 all&#8217;Old Trafford e di battere 2-1 in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">BASILEA – Al St. Jakob Park anadata degli ottavi di Champions League tra il Basilea, capace nella fase a gironi di pareggiare 3-3 all&#8217;Old Trafford e di battere 2-1 in casa lo stesso Manchester United condannandolo alla retrocessione in Europa League, e il Bayern Monaco vincitore del “girone della morte” con Manchester City e Napoli.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gli undici iniziali –</strong> Debutto in Champions per il tecnico svizzero Vogel, sulla panchina del Basilea dopo l’addio di Fink (tornato in patria, all’Amburgo) autore della miracolosa qualificazione agli ottavi; Vogel può schierare la formazione ideale e conferma a centrocampo il diciannovenne Xhaka, in avanti l’esperta coppia Streller-Frei con il piccolo Shaqiri (1,69 cm) ad ispirarli. Jupp Heynckes deve invece fare a meno degli infortunati Van Buyten (frattura metatarso) e Schweinsteiger (caviglia in disordine), sostituiti rispettivamente da Badstuber e Alaba, Muller in panchina.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sommertime –</strong> Protagonista assoluto di inizio match il ventitreenne portiere svizzero Sommer che sfodera nei primi dieci minuti tre grandi interventi: prima con un’uscita perentoria Gomez  (servito alla grande in area da Ribery) lo costringe ad allargarsi e a rinunciare a concludere, poi respinge miracolosamente a mano aperta la conclusione ravvicinata di Ribery, infine devia in angolo un altro tiro del francese sul primo palo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ripresa svizzera –</strong> Sotto schock il Basilea cerca di uscire dal guscio appoggiandosi sullo spilungone Streller e sulla velocità di Shakiri (che nella prossima stagione giocherà proprio nel Bayern Monaco, contratto già firmato) e le occasioni arrivano anche per gli svizzeri e sono almeno altrettanto clamorose. Al 12&#8242; occasione per Streller sventata da Neuer, al 15’ palo del ventenne austriaco Dragovic in proiezione offensiva sugli sviluppi di un corner battuto da Shakiri e al 18’ traversa piena colpita da Alexander Frei (5 gol su 5 partite in Champions) che conclude di mancino di prima intenzione servito nel cuore dell’area di rigore bavarese da Huggel.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Bayern padrone &#8211; </strong>Il Bayern capisce di non dover sottovalutare gli elvetici e così ricomincia a macinare gioco anche se non convince la coppia mediana composta da Tymoschuk e Alaba (che impegna Sommer con un tiro da fuori al 28’) e in avanti Robben non pare in serata, al contrario di Ribery sul tiro del quale deve ancora intervenire Sommer. La ripresa non riparte con le stesse emozioni del primo, poche le emozioni e tutte firmate Bayern: al 13’ st Gomez reclama rigore per un fallo di Abraham, al 17&#8242; tiro di poco fuori di Alaba, al 22’ st Sommer respinge una potente conclusione di destro di Lahm destinata al sette.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le mosse decisive </strong>- Vogel è il primo ad aprire le danze delle sostituzioni togliendo l&#8217;opaco Fabian Frei e inserendo Stocker; Heynckes toglie invece incomprensibilmente il migliore in campo, Ribery, inserendo Muller e lasciando in campo il fantasma di Robben. Poco dopo Sommer para ancora su Gomez che prova la conclusione in area ma da posizione defilata ma all&#8217; 85&#8242; il neo entrato Zoua prende palla al limite dell&#8217;area e serve Stocker, sul tocco del camerunense la difesa bavarese sale puntuale ma resta indietro  Tymoschuck che tiene in gioco il giovane svizzero che insacca anche  fortunosamente (la palla si infila tra le gambe di Neuer). Heynckes butta dentro anche Olic ma ormai non c&#8217;è più tempo per rimediare, dovrà farlo (e probabilmente lo farà visto lo strapotere tecnico di stasera) all&#8217;Allianz Arena il 13 marzo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tabellino</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>BASILEA-BAYERN MONACO 1-0 (0-0)<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;">BASILEA: Sommer 8 ; Joo Hoo 5,5, Dragovic 6, Abraham 5,5, Steinhofer 6;  Shaqiri 7 (33’ st Zoua 6,5), Huggel 6,  Xhaka 6, Fabian Frey 5 (20’ st  Stocker 7); Alexander Frei 6,5 (44’ st Cabral sv), Streller 6. All. Vogel<br />
BAYERN MONACO: Neuer 6; Lahm 6, Badstuber 5, Boateng 6, Rafinha 5; Timoschuk 4, Alaba 6; Ribery 7 (25’ st Muller 5), Kroos 5,5 (43’ st Olic sv), Robben 4; Gomez 6. All. Heynckes</p>
<p style="text-align: justify;">Ammoniti: Abraham (B), Muller (BM)<br />
Marcatori: 40&#8242; st Stocker (B)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sportmain.it/2012/02/23/la-favola-del-basilea-ammazzagrandi-continua-basilea-bayern-1-0/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Siena-Catania: le pagelle dei rossoblù</title>
		<link>http://www.sportmain.it/2012/02/23/siena-catania-le-pagelle-dei-rossoblu/</link>
		<comments>http://www.sportmain.it/2012/02/23/siena-catania-le-pagelle-dei-rossoblu/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 22:03:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Bennardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Le pagelle]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A - Altre squadre]]></category>
		<category><![CDATA[Almiron]]></category>
		<category><![CDATA[Bellusci]]></category>
		<category><![CDATA[bergessio]]></category>
		<category><![CDATA[carrizo]]></category>
		<category><![CDATA[Catellani]]></category>
		<category><![CDATA[gomez]]></category>
		<category><![CDATA[izco]]></category>
		<category><![CDATA[legrottaglie]]></category>
		<category><![CDATA[lodi]]></category>
		<category><![CDATA[marchese]]></category>
		<category><![CDATA[Montella]]></category>
		<category><![CDATA[ricchiuti]]></category>
		<category><![CDATA[spolli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sportmain.it/?p=97026</guid>
		<description><![CDATA[CARRIZO 6,5 &#8211; Plastico , salva in più occasioni il risultato, impegnato soprattutto nel secondo tempo, compie più interventi prodigiosi. Saracinesca funzionante. SPOLLI 6 - Sfrutta la giornata assolutamente negativa dell&#8217;arciere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong>CARRIZO 6,5 &#8211; </strong>Plastico , salva in più occasioni il risultato, impegnato soprattutto nel secondo tempo, compie più interventi prodigiosi. Saracinesca funzionante.</div>
<div></div>
<div><strong>SPOLLI 6 -</strong> Sfrutta la giornata assolutamente negativa dell&#8217;arciere Calaiò per fare una partita tranquilla con nessuna sbavatura. La calma è la virtù dei forti.</div>
<div><strong><br />
LEGROTTAGLIE 6 &#8211; </strong> Amministratore della difesa, esperto non sbaglia nessun intervento. Barone.</div>
<div><strong><br />
BELLUSCI 6,5 -</strong> Non perde nessun controsto<strong>, </strong>attento seppur poco ordinato compie interventi importanti, respinge varie avanzate avversarie. Muro.<strong> </strong></div>
<p><strong> </strong><strong>IZCO 5 - </strong>Non incide, è un&#8217;incognita, lento nel proporsi, per via della sua goffagine fa spostare tutto il gioco del Catania sull&#8217;out di destra nel primo tempo, si fa male all&#8217;inzio della seconda frazione di gioco per un problema al polpaccio. Macchinoso.<br />
<strong>Dal 55&#8242; LLAMA &#8211; </strong>Non gioca agli stessi livelli degli anni passati, ma si sacrifica per la squadra, facenda la vera e proria ala. Rigenerato</p>
<div><strong>MARCHESE 8 &#8211; </strong>Il re della corsia di sinistra, ne ha preso possesso dal primo secondo e l&#8217;ha percorsa molteplici volte, nel secondo tempo si sposta sull&#8217;out di destra e la governa,si sacrifica anche in fase difensiva con varie diagonali. Gladiatore.</div>
<div><strong><br />
ALMIRON 6 &#8211; </strong>Oggetto delle critiche di Montella nel primo tempo. Viene spronato a dare sempre qualcosa in più, le sue prestazioni sono costantemente sufficienti ma da lui ci si può anche aspettare la lode. I palloni comunque passano sempre dal motorino argentino, che, blocca in più di un&#8217;occasione le trame offensive della squadra avversaria. Tigre.</div>
<div><strong><br />
RICCHIUTI 7</strong> &#8211; La sorpresa di Montella insieme a Catellani, si dimostra una scommessa vinta in pieno, gioca sia in cabina di regia, sia sulla trequarti offensiva, molto propositivo e veloce nei contropiedi rossoblù. Contiene,chiude e riparte. Jolly.<br />
<strong>Dal 62&#8242; SEYMOUR 6 &#8211; </strong>Si posiziona sulla linea media, orchestra il gioco nella seconda metà del secondo tempo. non compie particolari giocate e particolari errori. Diligente.</div>
<div><strong><br />
LODI 6,5</strong> &#8211; E&#8217; ovunque, anima della squadra, ogni partita compie la sua magia, è un giocoliere, nasconde la palla e fa ripartire la squadra, sembra abbia una calamita al posto del piede, cattura il pallone ogni qual volta passi da vicino, freddo in più occasioni, sconfigge anche la legge dei grandi numeri realizzando l&#8217;ennesimo goal dal dischetto. Cinico.<strong> </strong></div>
<div><strong><br />
</strong><strong>BERGESSIO 4,5 &#8211; </strong>Evanescente, non incide, il suo grande difetto è l&#8217;alternare prestazioni ottime a prestazioni da 4 in pagella. Fantasma.</div>
<div><strong><br />
CATELLANI 6 -</strong> Da lui non ci si aspetta l&#8217;eccellenza ed il salto di qualità, ma sembra essere il sostituto ideale di Gomez, veloce, abile a volte furbo, agisce sulla corsia di sinistra. Abile.<br />
<strong>Dal 75&#8242; BIAGIANTI s.v</strong><br />
<strong><br />
All. MONTELLA 7,5 &#8211; </strong>Cambia le carte in tavola, optando per delle novità, dirige una compagine fatta a sua immagine e somiglianza. Direttore d&#8217;orchestra.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sportmain.it/2012/02/23/siena-catania-le-pagelle-dei-rossoblu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Siena-Catania: Marchese, &#8220;70% di possibilità di salvezza&#8221;</title>
		<link>http://www.sportmain.it/2012/02/22/siena-catania-70-di-possibilita-di-salvezza-parola-di-pendolino-marchese/</link>
		<comments>http://www.sportmain.it/2012/02/22/siena-catania-70-di-possibilita-di-salvezza-parola-di-pendolino-marchese/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 21:11:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Bennardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A - Altre squadre]]></category>
		<category><![CDATA[Siena]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[franchi]]></category>
		<category><![CDATA[interviste]]></category>
		<category><![CDATA[lodi]]></category>
		<category><![CDATA[marchese]]></category>
		<category><![CDATA[Montella]]></category>
		<category><![CDATA[post-gara]]></category>
		<category><![CDATA[Sannino]]></category>
		<category><![CDATA[siena]]></category>
		<category><![CDATA[spogliatoi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sportmain.it/?p=97031</guid>
		<description><![CDATA[CRISI SIENA &#8211; Amareggiato, critico, nervoso, irritato, identikit di Massimo Mezzaroma, imbufalito per l&#8217;opaca prestazione dei suoi, intervenuto ai microfoni di Sky spiega questo momento del tutto negativo della sua [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>CRISI SIENA &#8211; </strong>Amareggiato, critico, nervoso, irritato, identikit di Massimo Mezzaroma, imbufalito per l&#8217;opaca prestazione dei suoi, intervenuto ai microfoni di Sky spiega questo momento del tutto negativo della sua squadra: &#8220;La squadra deve assolutamente riprendersi, bisogna mantenere il distacco dalle inseguitrici nella lotta salvezza&#8221;. Inferocito Mezzaroma non parla di un movimento imminente in panchina, con Sannino ormai traballante promesso sposo del Genoa. Replica imminente di Sannino: &#8220;Sono deluso dai tifosi, oggi non hanno supportato la squadra, non siamo in zona retrocessione, servirà l&#8217;apporto di tutti per uscire da questa crisi&#8221; &#8211; esausto in volto il mister continua- i ragazzi hanno dato il massimo nella seconda frazione di gioco, ma il calcio è fatto di episodi, peccato&#8221;. Sulla faccia di Sannino si nota un filo di amarezza mischiato al nervosismo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SALVEZZA AD UN PASSO &#8211; </strong>L&#8217;altra faccia del match è quella di Montella, felice per l&#8217;eccellente prestazione dei suoi: &#8220;I ragazzi ci hanno messo grinta, volevano fortemente questa importantissima vittoria&#8221;- l&#8217;ex romano continua parlando del campionato. Domenica ci aspetterà il Novara, sarà arduo e complicato anche con loro ma sarà come sempre una finale&#8221;. Ogni volta che un allenatore cade ed un altro compie un&#8217;impresa si parla di mercato, alcuni voci accostano l&#8217;aeroplanino a Roma, questa volta sponda biancoceleste ma lui si sofferma solo sul Catania travisando l&#8217;argomento: &#8220;Se qualcuno mi cerca, vuol dire che sto facendo un ottimo lavoro, ma sono felice qui, inoltre spero che le dimissioni di Eddy Reja vengano respinte, merita di continuare quest&#8217;avventura per l&#8217;ottimo lavoro svolto in questi anni&#8221;. Entusiasti anche i giocatori come Lodi e Marchese che esaltati rispondo alle domande inerenti sia al mercato sia alla salvezza. Lodi si dice fiero di un interessamento di società come Fiorentina e Genoa, ma continua dicendo &#8221; Solo un anno fa ero in B, ora sono fiero di essere titolare al Catania, deciderà questa società se cedermi o meno&#8221;. Ancora più gasato da questa vittoria Marchese, migliore in campo che si sbilancia facendo pronostici &#8221; Penso che, dopo queste ottime prestazioni abbiamo un buon 70 % di possibilità di salvarci, sono fiducioso e consapevole delle nostre possibilità&#8221;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sportmain.it/2012/02/22/siena-catania-70-di-possibilita-di-salvezza-parola-di-pendolino-marchese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Lodi&#8221; al Catania: 1 a 0 e il Siena crolla in casa</title>
		<link>http://www.sportmain.it/2012/02/22/lodi-al-catania-1-a-0-e-il-siena-crolla-in-casa/</link>
		<comments>http://www.sportmain.it/2012/02/22/lodi-al-catania-1-a-0-e-il-siena-crolla-in-casa/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 20:56:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Gallo Stampino</dc:creator>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Le partite]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A - Altre squadre]]></category>
		<category><![CDATA[Siena]]></category>
		<category><![CDATA[Almiron]]></category>
		<category><![CDATA[bergessio]]></category>
		<category><![CDATA[calaiò]]></category>
		<category><![CDATA[carrizo]]></category>
		<category><![CDATA[franchi]]></category>
		<category><![CDATA[gazzi]]></category>
		<category><![CDATA[lodi]]></category>
		<category><![CDATA[Montella]]></category>
		<category><![CDATA[Pegolo]]></category>
		<category><![CDATA[recupero]]></category>
		<category><![CDATA[Sannino]]></category>
		<category><![CDATA[siena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sportmain.it/?p=97030</guid>
		<description><![CDATA[SIENA &#8211; Vince la squadra di Montella questo recupero della 21^ giornata di campionato, grazie ad un rigore trasformato da Lodi, alla settima marcatura stagionale. Il Siena perde la seconda [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">SIENA &#8211; Vince la squadra di Montella questo recupero della 21^ giornata di campionato, grazie ad un rigore trasformato da Lodi, alla settima marcatura stagionale. Il Siena perde la seconda partita consecutiva, dopo la capitolazione di Lecce, e rischia seriamente ora di essere superato dagli stessi pugliesi, a -2, mentre il Catania sale a 7 punti di vantaggio sui toscani.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>PRIMO TEMPO &#8211; </strong>Di fatto la prima frazione di gioco non regala alcuna emozione, con le squadre attentissime a non scoprirsi e a non compiere errori decisivi, tenendo bene la posizione e studiandosi, soprattutto a centrocampo. Al 23&#8242; l&#8217;episodio che decide la partita: Gazzi tenta di anticipare Bergessio, ma inavvertitamente colpisce la palla con la mano, regalando il calcio di rigore, il secondo in due partite causato dal centrocampista ex Bari. Lodi, specialista del Catania dagli 11 metri, tira a fil di palo, tanto quasi l&#8217;illusione ottica del gol ai tifosi bianconeri, ma la sfera si insacca. I ragazzi di Sannino sono scossi ed invece che darsi una mossa, spronati dall&#8217;allenatore, rallentano ulteriormente il ritmo, quasi annientati da quel rigore e demoralizzati dalla sorte avversa. Solo D&#8217;Agostino prova ad impensierire con un tiro da lontano la porta etnea, ma la palla è deviata in angolo da Carrizo, preferito a Kosicky, deludente nell&#8217;uscita torinese di sabato.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SECONDO TEMPO &#8211; </strong>Nella ripresa i ritmi si alzano leggermente, ma Montella riesce a creare un vero e proprio muro sulla linea difensiva, con la complicità di Izco ed Almiron che, a centrocampo, fanno un incredibile lavoro d&#8217;interdizione, bloccando sul nascere numerose azioni potenzialmente pericolose. Dal canto suo Sannino inserisce Vergassola a centrocampo e Bogdani in attacco, per provare a vivacizzare il reparto offensivo, ma l&#8217;inerzia della partita è la stessa. Un moto d&#8217;orgoglio pervade Gazzi, sicuramente provato dalle sue ultime due prestazioni più dei compagni, prova con un gran tiro ad impensierire Carrizo che, con la mano di richiamo, riesce a togliere la palla dallo specchio della porta. Replica del portiere argentino poco dopo, su una sciabolata rasoterra di Brienza. Il Siena a questo punto inizia a premere con insistenza, schiacciando il Catania nella propria metà campo prima, fino addirittura all&#8217;area di rigore, ma i rossoblù sono sempre attenti e chiudono ogni spazio con precisione, fino al fischio finale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SIENA &#8211; </strong>Pegolo, Vitiello, Rossettini, Terzi, Rossi, Giorgi (dal 29&#8242; s.t.  Gonzalez), D&#8217;Agostino  (dal 16&#8242; s.t. Vergassola), Gazzi, Brienza,  Destro, Calaiò (dal 19&#8242; s.t. Bogdani). (Farelli, Belmonte, Pesoli,  Mannini). All.: Sannino.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CATANIA &#8211; </strong>Carrizo, Bellusci, Legrottaglie, Spolli, Izco (dal 9&#8242; s.t. Llama),  Ricchiuti (dal 15&#8242; s.t. Seymour), Lodi, Almiron, Marchese, Bergessio,  Catellani (dal 31&#8242; s.t. Biagianti). (Kosicky, Lanzafame, Gomez, Ebagua).  All.: Montella.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MARCATORI -</strong> 23&#8242; p.t. Lodi (rig.)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>AMMONITI &#8211; </strong>Calaiò, Legrottaglie, Carrizo, Gazzi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sportmain.it/2012/02/22/lodi-al-catania-1-a-0-e-il-siena-crolla-in-casa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Lazio, Reja e il mistero delle dimissioni respinte</title>
		<link>http://www.sportmain.it/2012/02/22/lazio/</link>
		<comments>http://www.sportmain.it/2012/02/22/lazio/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 15:51:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Gallo Stampino</dc:creator>
				<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A - Altre squadre]]></category>
		<category><![CDATA[Titolone]]></category>
		<category><![CDATA[BIANCOCELESTI]]></category>
		<category><![CDATA[Criolesi]]></category>
		<category><![CDATA[dimissioni]]></category>
		<category><![CDATA[Esonero]]></category>
		<category><![CDATA[gasperini]]></category>
		<category><![CDATA[Inzaghi]]></category>
		<category><![CDATA[Lotito]]></category>
		<category><![CDATA[papadopulo]]></category>
		<category><![CDATA[Reja]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[tare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sportmain.it/?p=97023</guid>
		<description><![CDATA[ROMA &#8211; Non nevica più a Roma, ma il maltempo nella capitale, in zona Formello, è soltanto ideale, ma forse peggiore di quello atmosferico: Edoardo Reja, per la seconda volta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">ROMA &#8211; Non nevica più a Roma, ma il maltempo nella capitale, in zona Formello, è soltanto ideale, ma forse peggiore di quello atmosferico: Edoardo Reja, per la seconda volta in questa stagione, ha presentato questa mattina le dimissioni, che sono però state rifiutate dalla società.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>INDECISIONE &#8211; </strong>Inizialmente sembrava che la dirigenza biancoceleste avesse accettato le dimissioni, arrivate via fax, ed aveva già individuato le persone a cui affidare temporaneamente la panchina: Simone Inzaghi ed Angelo Crialesi, nello staff laziale fin dai tempi di Ballardini. Poi però qualcosa è andato storto, ed hanno deciso di rifiutare le dimissioni del tecnico di Gorizia, che quindi partirà ugualmente per Madrid, dove domani sera gli aquilotti, che nonostante tutto sono terzi in classifica a pari merito con l&#8217;Udinese, proveranno a ribaltare il pesante 3 a 1 subito in casa dall&#8217;Atletico.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SCARSA FIDUCIA &#8211; </strong>L&#8217;ambiente in casa Lazio non è per nulla idilliaco, ed anche a Palermo, con la squadra sconfitta per 5 a 1, si è visto che lo spogliatoio non sembra più seguire le direttive del tecnico, andando di testa propria e con la tensione palpabile. Reja si è sicuramente reso conto di questa cosa, riscontrata peraltro anche in società, dove non gode più della stima di un tempo, e dove non trova nemmeno un aiuto, dato che l&#8217;ha accusata più volte, nemmeno troppo velatamente, di aver indebolito la rosa nel mercato di gennaio, invece che rafforzarla, o perlomeno mantenerla stabile.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>RECORD DI ESONERI &#8211; </strong>Nel caso che, se non oggi, domani, o forse settimana prossima, si concretizzasse l&#8217;idea di rassegnare le dimissioni, Reja sarebbe il quattordicesimo allenatore che salta in questa stagione: uno in più rispetto alla scorsa annata, con altre panchine traballanti e quindi con il rischio concreto di incrementare la cifra. Tra i possibili successori non sembra esserci troppa scelta: si potrebbe pensare a un ritorno di Papadopulo, libero e cercato recentemente dal Cesena; libero sarebbe anche Gasperini, che con l&#8217;Inter ha rescisso. Poco probabile, invece, l&#8217;ipotesi che la coppia Inzaghi-Criolesi possa traghettare la squadra fino alla fine della stagione che vede la Lazio ancora in corsa per un posto Champions&#8217; questa estate quasi chimerico.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sportmain.it/2012/02/22/lazio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Minified using disk: basic
Page Caching using disk: enhanced
Database Caching using disk: basic
Object Caching 1635/1865 objects using disk: basic
Content Delivery Network via N/A

Served from: www.sportmain.it @ 2012-02-23 08:18:03 -->
