Volley maschile Trento campione d’Italia, alla quarta gara, vince a Modena il quarto scudetto

trento

MODENA – In un palazzetto stracolmo, regno gialloblù con oltre cinquemila spettatori, gioisce con un netto 0-3 l’ Itas Diatec Trentino, che si laurea campione d’Italia 2014/15, vincendo in casa di una Prmareggio Modena, il campionato di SuperLega Unipol, battendo Modena che dopo l’impennata di orgoglio di gara due, si è piegata alla determinazione di un Itas Diatec Trentino, che dopo due stagioni altalenanti, aveva voglia di tornare a vincere e l’ha fatto con convinzione e carattere, quello che contraddistingue anche Stoytchev il tecnico che ha saputo tirare fuori sempre il meglio dei giocatori a disposizione, sapendo anche rischiare, venendo ripagato alla grande, da un Giannelli classe 96, capace di giocare titolare, nelle ultime due gare, dimostrando personalità da veterano e conquistando anche il titolo di mvp.

giannelli

LA SERIE DI FINALE – Le quattro gare necessarie per conoscere la squadra campione d’Italia, iniziano proprio con Trento, che reduce da una maratona con Perugia, mette subito il piede avanti, in gara 2 Modena ha la sua impennata di orgoglio e pareggia i conti in una combattutissima gara che termina al tie-break. Gara 3 si disputa a Trento in un insolito orario, alle 12, ma la risposta del pubblico con il sold out, ripaga la scelta e consente a Trento di portarsi avanti nella serie di finale al meglio delle cinque partite.

GARA 4 – La partita ha nel primo set il suo momento più vibrante, un set terminato ai vantaggi, con Djuric che nelle ultime tre azioni, è una sicurezza, annulla prima la palla break di Modena, si procura quella per la sua squadra e chiude il set. Nel secondo set un equilibrio precario, Bruno si affida al suo opposto Vettori, che è il più continuo, ma Trento ha una marcia in più, anzi un uomo in più un Giannelli super che oltre a far girare al meglio i suoi attaccanti, mura e batte diventando decisivo e permettendo ai suoi di conquistare il set. Nel terzo set Parmareggio Modena non riesce a reagire, nella squadra trentina cresce invece il rendimento di uomini di esperienza come Birarelli che dice no a Ngapeth, mentre Kaziyski da parte sua non ne sbaglia più una, ma sarà Solè a chiudere la gara e mettere la parola fine sulla stagione e sulla conqusita del tricolore.

CONCLUSIONI – Trento ha saputo riprendersi da due stagioni difficili, il ritorno di Stoytchev e di Kaziyski sicuramete hanno dato un contributo, ma il mix di esperienza come quella di Birarelli e di sana spensiaretezza, con una buona dose di talento come quello di Giannelli, completano l’opera. Modena è una squadra con straordinarie individualità, ma che non è riuscita a compattarsi nei momenti decisivi, come ha dimostrato durante l’intera stagione, dove anche nel finale di stagione perde la testa della classifica, come se non fosse ancora matura per ambire a certi obiettivi. Stagione positiva per l’equilibrio durante le gare, spettacolari e mai deludenti che ha avuto anche un buon afflusso di spetttatori, tuttavia alcune realtà in difficoltà anche società blasonate, lasciano un pizzico di amarezza, nonostante lo straordinario spettacolo a cui si asiste ad ogni gara, finisce la stagione, iniziano le riflessioni.

 

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