Marchetti 5.5: non incolpevole sul primo gol, sfortunato sul secondo, non può nulla sul terzo. Per la partita con la Nazionale pareva avesse studiato ogni singolo movimento, peccato non li abbia ripassati per oggi. Insufficiente.
Canini 5: è difficile marcare Ronaldinho e lui se ne accorge. E’ spesso in ritardo, non marca a dovere e lascia ampi spazi al fantasista brasiliano. Disastro.
Lopez 5: la difesa rossoblù è ripetutamente in affanno e la responsabilità è la sua. Non s’intende con Astori, tiene bassa la squadra. Una giornata storta non cancella però l’esperienza e la forza del capitano uruguaiano.
Astori 5-: l’emozione di giocare contro la sua squadra lo blocca. Pato pare essere una Ferrari, lui una 500. Sbaglia tutto, o quasi. Da rivedere.
Agostini 6: è il migliore nella catastrofe difensiva del Cagliari. Si limita a contenere le scorribande brasiliane del Milan nel primo tempo, si propone più volte in fase d’attacco nel secondo. Altalenante.
Dessena 5.5: sorpreso dalle magie “sambiche” di Ronaldinho, si trova più volte ad aiutare un Canini in difficoltà. Di fronte a un vasto pubblico, avrebbe potuto dimostrare tutto il suo talento. Si rifarà certamente a partire da domenica prossima. Insicuro.
Conti 6: è il regista nel centrocampo sardo. Gioca con carattere, determinazione e autorevolezza. I tiri da fermo sono la sua specialità, ma Dida si fa trovare sempre pronto. Non sarebbe un’eresia se si pensasse a un Conti in Nazionale. Veterano.
Biondini 5.5: reduce dalla convocazione in azzurro, offre una prestazione mediocre. Inizia la partita con personalità, si perde poi col passare del tempo. Da lui ci si aspettava qualcosa in più. Il cambio con Nenè risulterà azzeccato.
Lazzari 7: il migliore. Sforna continuamente assist per gli attaccanti. Il ruolo di vice-Cossu gli si addice alla perfezione. E’ fin troppo semplice segnare il secondo gol per chi ha un sinistro come il suo. Uno come lui servirebbe a tutte le squadre.
Jeda 6.5: la sosta gli ha permesso di rifiatare dopo uno strepitoso inizio di stagione. Non teme il fascino di giocare a S.Siro e si vede. Thiago Silva e Kaladze lo lasciano spesso libero, peccato non ne approfitti a dovere. Fondamentale nell’azione che porta il Cagliari sul 4-3. Spregiudicato.
Matri 7- : sulle sue spalle grava il peso dell’attacco sardo. Al 9’ si fa trovare pronto all’appuntamento col gol, bruciando la difesa rossoblù e battendo Dida. L’indole milanista lo porta a un’esultazione contenuta. Cerca il raddoppio in qualsiasi maniera, di testa e di sinistro. Sicuramente una delle sue migliori prestazioni. Onnipresente. Esce per Larrivey(s.v.)
Nenè 6+: giusto il tempo di entrare e di segnare. Verace.
Pisano 6: rientrava dopo un lungo stop a causa di un brutto infortunio. L’avversario era il Milan, e lui si comporta egregiamente.
Allegri 6.5: aveva preparato la partita nei minimi dettagli, proponendo un Cagliari agguerrito. Il momentaneo vantaggio di Lazzari aveva forse illuso i tifosi rossoblù. Ma l’Allegri di oggi può diventare il Lippi di domani.