Bundesliga: Werder a valanga, Bayer ancora in vetta

Condividi su FriendFeed

domenica 22 novembre 2009

BERLINO - Dopo lo stop di una settimana per gli impegni della nazionale e lo shock per la tragica morte del portiere Robert Enke, anche in Germania si torna a parlare di Bundesliga, con gli occhi puntati soprattutto su Monaco dove è di scena la capolista Bayer Leverkusen. Louis Van Gaal rispolvera Mario Gomez e boccia Luca Toni, nemmeno convocato in panchina nell’occasione, cercando di scuotere la squadra per tentar di risalire la china. Il pareggio conclusivo mantiene inalterato il distacco dei bavaresi dalla vetta e fa felice soprattutto il Werder Brema che, travolgendo il malcapitato Friburgo, si porta a -1 dal Bayer.

KIEßLING REPLICA A GOMEZ – Come già detto, la capolista è di scena all’Allianz Arena nel big-match della giornata contro la squadra di Louis Van Gaal. Il confronto si decide in pratica nel quarto d’ora iniziale e si riassume nel botta e risposta fra i cannonieri-principi delle due squadre: a rompere gli indigi ci pensa Mario Gomez che, dopo circa otto minuti, batte il bravo portiere ospite Adler. La gioia bavarese dura però solo una manciata di minuti, visto che poco prima del quarto d’ora l’attuale capocannoniere della Bundesliga Stefan Kießling sigla il proprio nono goal di questo avvio di campionato e regala un punto importante alla propria squadra. Nel tempo rimanente infatti il Bayern tenta a più riprese di raccogliere l’intera posta in palio, ma a parte una ghiotta occasione mancata da Tymoshchuk, la squadra pluri-campione della Germania non convince affatto. “Nessuno di noi è contento, -chiarisce Mario Gomez a fine gara- volevamo vincere, ma non abbiamo giocato bene.” Il capitano Philipp Lahm è ancora più duro. “Come giochiamo nell’ultimo terzo di campo non va assolutamente bene. In quanto Bayern Monaco non possiamo essere contenti di occupare la settima posizione: dobbiamo risalire la china.” Soddisfazione invece in casa Bayer, come sottolinea il portiere Adler, uno dei protagonisti fra i suoi. “Il pareggio è un buon risultato per noi.”

GIOIE E DOLORI SUL MAR DEL NORD – Non c’è invece alcuno spazio di recriminazione a Friburgo, dove il Werder Brema conferma il proprio ottimo stato di forma e annichilisce la resistenza locale, portando a casa un secco 0-6. Il confronto rimane in bilico solo per mezz’ora, dopo di che la macchina da goal anseatica si mette in moto, non lasciando scampo agli avversari. Il vantaggio porta la firma di Almeida, ma nel secondo tempo c’è spazio per la gloria di Marin, Ozil, Naldo e Rosenberg, oltre che per il secondo timbro personale dello stesso Almeida. A pochi chilometri di distanza invece Amburgo è sotto shock: la squadra di Bruno Labbadia crolla in casa con il Bochum e perde lunghezze importanti rispetto alla vetta. La squadra locale si presenta all’impegno con le ormai abitudinali assenze di Petric e Guerrero, alle quali si aggiungono quelle dei nazionali Boateng e Ze Roberto. La formazione rimaneggiata non sembra però giustificazione sufficiente per una pretendente al titolo, anche perché il goal di Grote al 77’ regala al Bochum la terza vittoria stagionale.

AVANZANO LE ALTRE – L’Amburgo viene agganciato in classifica anche dall’Hoffenheim che, dopo la sconfitta interna con il Wolfsburg, approfitta della pausa per riorganizzarsi e riparte di slancio. Dura infatti soltanto 5’ la resistenza del Colonia, dopo di che Eduardo spiana la strada alla goleada biancoblu: 0-4 il risultato finale grazie alle ulteriori tre reti di Edu, Ba ed Ibisevic. Missione compiuta anche per lo Schalke 04 che rispetta i pronostici della vigilia e, con un 2-0 classico casalingo, si sbarazza dell’Hannover. Sogna in grande la squadra di Gelsenkirchen che si porta adesso a -2 lunghezze dalla capolista. Non approfitta del turno casalingo invece il Wolfsburg che, fra le mura casalinghe, cede le armi all’ultimo minuto al Norimberga dopo esser stato costretto ad inseguire gli avversari per tutta la partita.

LE ALTRE – Il segno X caratterizza la partita fra le ‘grandi deluse’ del campionato Stoccarda ed Hertha Berlino. La squadra capitolina sogna addirittura il colpaccio che potrebbe rilanciare le speranze di salvezza dopo il goal di Ramos, ma a pochi minuti dal termine Kuzmanovic pareggia i conti e fissa il risultato su un 1-1 che non fa contenti nessuno. Un pareggio scaturisce anche dal confronto fra Borussia Dortmund e Mainz, mentre il Borussia M’gladbach si concede il colpaccio e strappa i tre punti sul campo dell’Eintrach Francoforte.

LA CLASSIFICA (dopo tredici turni)

Bayer Leverkusen 27; Werder Brema 26; Schalke 04 25; Hoffenheim, Amburgo 23; Mainz 22; Bayer Monaco, Wolfsburg 21; Borussia Dortmund 18; Hannover, Eintracht Francoforte 16; Borussia M’gladbach 15; Friburgo 13; Norimberga, Colonia 12; Stoccarda, Bochum 11; Hertha Berlino 5.

VN:F [1.9.3_1094]
Vota l'articolo
Media voto: 0.0/5 (0 Voti)

Scrivi un commento