LONDRA – Settimana particolarmente ricca di impegni in Inghilterra, motivo per cui abbiamo deciso di posticipare la nostra rubrica settimanale e riassumere qui tutti gli avvenimenti sui vari fronti (e tralasciando alcuni movimenti di mercato, le voci sul Benìtez juventino, la montante protesta a Manchester contro i Glazer, ecc.): si è giocato un nuovo turno di FA Cup che ha regalato nuove sorprese e fatto capitolare più di una grande; in campionato si sono giocati alcuni importanti recuperi – anche se la classifica è ancora monca dal momento che quasi tutte le squadre hanno una o due partite in meno – e tra martedì e mercoledì c’è stato il 23esimo turno; infine la Carling Cup, che tradizionalmente è il primo trofeo che viene assegnato in stagione (appuntamento il 28 febbraio a Wembley) ci ha regalato delle magnifiche semifinali e ora vedrà presenti all’atto conclusivo Manchester United e Aston Villa. Ma andiamo con ordine.
FA CUP: SOLITA MAGIA – E poi dicono che la FA Cup non è più la stessa o che “la Champions’, però…”. Tutte balle: se siamo d’accordo nel dire che il campionato inglese, pur orfano dei Cristiano Ronaldo, Messi e Kakà, sia il primo al mondo, beh, allora la FA Cup è la competizione più bella al mondo. Partiamo subito dalle sorprese: il Leeds, nobile decaduta attualmente in Third Division, dopo aver eliminato lo United fa un latro miracolo e resiste all’onda d’urto del Tottenham a “White Hart Lane” e segna al 94′ su rigore con Beckford (doppietta per lui: sta diventando l’eroe della coppa) e tutti al replay. L’Arsenal della linea verde dà l’impressione di potercela fare ancora ma il tignoso Stoke City, passa subito in vantaggio con Fuller, subisce il pari e poi vince largo 3-1: nessun dramma ma un’occasione persa dai baby di Wenger che quindi escono dalla manifestazione. È una sorpresa anche il Portsmouth che, disastroso in Premier, batte 2-1 i pari lega del Sunderland e fa sorridere finalmente Avra Grant. Il Chelsea vince 2-0 in casa del Preston North End senza impressionare ma col cinismo della grandi squadre; vanno avanti anche il super-Birmingham che vince 2-1 a “Goodison Park” con l’Everton, il Fulham (3-1 esterno all’Accrington Stanley) e il Bolton. Al replay invece sia Wigan che Wolverhampton, oltre appunto al Tottenham. Fa notizia infine il crollo del Newcastle, capolista in Championship, che prede 4-2 col Derby County e l’uscita del Burnley che cede al Reading: dopo aver eliminato il Liverpool, continua il sogno dei ‘Royals’.
I RECUPERI… – La lunga maratona di campionato era invece cominciata già settimana scorsa con due recuperi: Arsenal-Bolton (gara della 2^ giornata di andata) che il week-end precedente si erano casualmente sfidate per la 2^ di ritorno, NdR) e Liverpool-Tottenham. I ‘Reds’, falcidiati dalle assenze, vincono 2-0 uno scontro diretto per la Champions’ battendo 2-0 in casa gli ‘Spurs’ (doppietta di Kuyt): ossigeno per Benìtez. I ‘Gunners’ vanno clamorosamente sotto in casa 0-2 contro il Bolton del neo-manager Owen Coyle, poi al 45′ Rosicky suona la carica e il secondo tempo è un monologo dei londinesi, con Fàbregas (11esima rete per lui!), Vermaelen e Arshavin. In attesa della 23esima Wenger tornava in testa in Premier. Che campionato!
… E LA 23ESIMA – Domenica si è giocato poi un antipasto del 23esimo turno con lo United (atteso dalla semifinale di Carling) che batteva 4-0 l’Hull City con poker di Rooney che diventava capocannoniere e si avvia a festeggiare la stagione più prolifica della carriera (già 19 reti, contro il suo record di 16). Tra martedì e giovedì, eccezion fatta per la squadra del Mancio, tutti gli altri incontri: la notizia (se di notizia si può parlare…, NdR) è che il Chelsea torna in testa battendo per 3-0 il Birmingham che veniva da una lunghissima striscia positiva; di Malouda e Lampard (2) le reti e ora che Drogba, eliminato dalla Coppa d’Africa, è sulla via del ritorno… L’Arsenal sbatte contro i legni del “Villa Park” e non va oltre lo 0-0: un buon punto ma pensando al Chelsea che scappa i ‘Gunners’ possono solo recriminare per una gara che avrebbero meritato di vincere. Tra gli altri risultati, altro scialbo pareggio per il Liverpool (0-0 a Wolverhampton) e Tottenham che ne approfitta (2-0 casalingo al Fulham e quarto posto in solitaria). Risale in graduatoria il Bolton che batte 1-0 il Burnley (ora terz’ultimo) ed anche il brillante Everton dell’ultimo mese che supera proprio il Fulham (prima rete ‘inglese’ per Donovan) grazie alla vittoria per 2-0 contro un Sunderland che sembra avere tirato i remi in barca e ora rischia moltissimo… Infine, Zola perde una propizia occasione e si fa raggiungere fuori casa dal Portmouth, mentre continua la risalita del Blackburn grazie ancora al croato Kalinic: 2-1 al Wigan e undicesimo posto: le sofferenze di inizio stagione sono alle spalle per Allardyce.
MANCHESTER NOBILITA LA CARLING CUP – E veniamo alle due semifinali di Carling che hanno riservato, ognuna a loro modo, emozioni a go go. Nella prima (Aston Villa-Blackburn, dopo il successo esterno dell’andata, la squadra di O’Leary si inventa un match pazzesco e al “Villa Park” finisce con un epico 6-4 che vale la finale di Wembley: Rovers avanti 0-2 con Kalinic (ancora lui) e finale in vista. Poi si scatena l’inferno: i ‘Villans’ ne fanno tre in pochi minuti, poi gli ospiti rimontano fino al 5-4 prima che Young chiuda i conti. Mamma mia! L’altra semifinale è stata emozionante per i nomi in campo: il derby di Manchetser ha mantenuto le attese e, se nel complesso ha meritato la qualificazione lo United, dal punto del risultato è stato in bilico fino al 92′ della sfida di ritorno, Andata con gli ospiti che si portano in vantaggio al “City of Manchester Stadium” con Giggs; poi, una topica di Rafael regala il penalty a Tevez che può finalmente festeggiare il gol dell’ex e sfogare la rabbia. Sarà proprio l’argentino nel secondo tempo a mandare in estasi i suoi col 2-1 finale. Ieri il match di ritorno imponeva uno United all’attacco. Accade tutto nella ripresa. Prima Scholes e poi Carrick portano i ‘Red Devils’ sul 2-0 e Rooney si mangia il tris. Poi Tevez (ancora lui, ci ha preso gusto!) si inventa in acrobazia il 2-1 che manderebbe ai supplementari ma al 92′ la colpevole difesa dei ‘Citizens’ di dimentica Rooney che di testa su calci d’angolo infila Given. Lo United va in finale a giocarsi il primo trofeo stagionale, mentre per Mancini non è una bocciatura: Tevez è straordinario, ora torna Adebayor e la missione ‘Rimonta in campionato’ non pare impossibile. Certo, battere gli odiati cugini sarebbe stata tutta un’altra musica…
RISULTATI E CLASSIFICA - Ecco di seguito i risultati della 23^, a cui manca solo il match del Manchester City: Manchester U.-Hull C. 4-0, Tottenham H.-Fulham 2-0, Bolton W.-Burnley 1-0, Wolverhampton-Liverpool 0-0, Portsmouth-West Ham U. 1-1, Everton-Sunderland 2-0, Blackburn R.-Wigan A. 2-1, Chelsea-Birmingham C. 3-0, Aston Villa-Arsenal 0-0.
Chelsea 51*; Manchester U. 50; Arsenal 48; Tottenham H. 41; Liverpool, Manchester C.** 38; Aston Villa* 37; Birmingham C. 33*; Everton 29*; Fulham*, Blackburn R. 27; Stoke C.** 25; Sunderland* 23; Wigan A.** 22; Bolton** 21; West Ham U.*, Wolverhampton W.*, Burnley* 20; Hull C.* 19; Portsmouth 15** (*= una gara in meno; **= due gare in meno).