NAPOLI – Grande partita quella andata in scena allo stadio San Paolo di Napoli nel posticipo della 24ma giornata di campionato. Gli azzurri di Walter Mazzarri contro i Campioni d’Italia nerazzurri davanti a 60mila spettatori impazziti per i propri beniamini. Uno spettacolo nello spettacolo ed alla fine il Napoli è andato ad un passo dal colpaccio. Due pali e tante palle-gol divorate dai giocatori partenopei, contro una traversa ed una sola grande occasione per gli uomini di Mourinho: inutile dire che, fosse stato un incontro di pugilato, ai punti avrebbe vinto il Napoli. Ma qui si gioca con i piedi, non con le mani ed alla fine il pari può anche stare bene alla squadra di Mazzarri che ha dimostrato a tutti che neanche la sconfitta di Udine l’ha demoralizzata e, soprattutto, che quest’ultima è stata frutto di “qualcos’altro” e non dei demeriti dei giocatori azzurri. Ma veniamo alla gara di stasera.
UNDICI CONFERMATI – Sia Mazzarri che Mourinho confermano i loro rispettivi undici della vigilia, con il Napoli che schiera Zuniga a destra in luogo dello squalificato Maggio, Aronica a sinistra in luogo di Andrea Dossena che, evidentemente, non ha ancora i 90′ minuti nelle gambe. Nell’Inter, invece, torna Sneijder dal 1′ dopo i due turni di squalifica e si accomoda in panchina Samuel Eto’o, lasciando Pandev e Milito come tandem offensivo.
SFURIATA AZZURRA – Il Napoli, spinto dai 60mila del San Paolo, è partito subito alla grande eseguendo gli ordini del proprio tecnico che aveva ordinato pressing e velocità per pareggiare il divario tecnico contro i Campioni d’Italia. I giocatori azzurri sembrano indiavolati ed al 5′ già potrebbero passare in vantaggio: Hamsik controlla un pallone al limite dell’area di rigore e lascia partire un bolide di destro che si stampa sulla traversa a Julio Cesar battuto. L’Inter è come stordita da questa partenza dei partenopei e per poco non capitola al 15′ quando Hamsik sulla sinistra, entra in area, e centra per la testata di Denis: bravissimo Julio Cesar a deviare la palla in calcio d’angolo con l’aiuto di Maicon. Il Napoli è una furia ed al 20′ tocca a Quagliarella: l’attaccante azzurro è ben servito da un ottimo Hamsik in piena area, ma il suo destro termina sull’esterno della rete.
RIGORE NEGATO – Al 25′, però, episodio dubbio in area di rigore partenopea: Maicon crossa dalla destra, Aronica colpisce la palla con il braccio sinistro che sembra molto allungato rispetto al naturale movimento del corpo e Rosetti preferisce far correre senza fischiare il rigore ai nerazzurri che poteva anche starci. Ma poi, nel corso della partita, la stessa Inter viene graziata dal direttore di gara per due interventi a piede a martello di Cambiasso prima (su Quagliarella) e Sneijder poi (su Gargano) dove c’è scappato solo un giallo (per l’olandese) quando poteva starci qualcosa di più.
SPRAZZI DI INTER – E l’Inter in tutto questo? I nerazzurri, forse, non si aspettavano un Napoli così arrembante nei primi minuti e sembrano come in trance: ci pensa però Muntari, alla mezz’ora, a scoccare un tiro di sinistro dal vertice alto dell’area di rigore che si stampa sulla traversa a De Sanctis battuto. Questo è l’unico sussulto della squadra di Mourinho in 45′. Finisce così il primo tempo a reti bianche con tanti applausi per la squadra di Mazzarri.
RIPRESA AZZURRA - Al rientro dagli spogliatoi, Mourinho lascia fuori Muntari (già ammonito e a rischio rosso) per Mariga; nessun cambio invece per Mazzarri. Il Napoli sempbra partire più calmo rispetto al primo tempo ma, col passare dei minuti, trascinato da un grande Gargano e sostenuto da una difesa davvero impeccabile, inizia a macinare metri e rimette sotto l’Inter come nel primo tempo. La prima azione pericolosa la creano Denis e Hamsik: torre dell’argentino per l’accorrente slovacco il cui sinistro dal limite esce di poco a lato. Ma la grandissima occasione capita sul destro dal limite di Quagliarella che si stampa sul palo alla destra di Julio Cesar, poi Denis non riesce a ribadire in rete forse tradito da una zolla.
PANDEV UNICO SUSSULTO – L’Inter, invece, risponde con un unico sussulto importante, come nel primo tempo: azione tutta in velocità con Milito che serve Mariga che, a sua volta, serve Pandev: il macedone si libera di Campagnaro in area, ma tira troppo centrale su De Sanctis che ringrazia e fa bella figura. Il Napoli continua ad attaccare e, al 80′, Quagliarella vede e serve Denis in area, pallonetto su Julio Cesar in uscita, ma Lucio salva tutto sulla linea di porta. Nel finale, dopo 1′ di recupero, non succede nulla: il Napoli esce tra gli applausi scroscianti del suo pubblico e si riprende il quarto posto, seppur in coabitazione con la Sampdoria. Per l’Inter, secondo pari consecutivo dopo Parma e Roma che si porta ora a -7.
IL TABELLINO
NAPOLI-INTER 0-0
(Primo tempo 0-0)
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Grava, Cannavaro, Campagnaro, Zuniga (75′ Cigarini), Pazienza, Gargano, Aronica, Hamsik, Quagliarella, Denis. All. Mazzarri
INTER (4-3-1-2): Julio Cesar, Maicon, Lucio, Samuel, Santon, Zanetti J., Cambiasso, Muntari (1′st Mariga), Sneijder, Pandev (70′ Eto’o), Milito. All. Mourinho
ARBITRO: Rosetti
NOTE: ammoniti: Maicon e Muntari (Inter); Pazienza e Gargano (Napoli); espulsi: nessuno; recuperi: 2′pt, 1′st