Vigilia di Juve-Fulham

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mercoledì 10 marzo 2010

Vinovo. Siamo alla vigilia di Juventus – Fulham, andata degli ottavi di Europa League, e durante l’ultima conferenza stampa Zaccheroni ha dichiarato di non voler sentire assolutamente parlare di turnover dato il peso dell’impegno, ma a conti fatti la rosa a sua disposizione lo obbliga a fare a meno di giocatori molto importanti (come il recente infortunato Chiellini) e lo porta a dover risolvere alcuni rompicapo di formazione. Primo problema: Il centrocampo. Felipe Melo è squalificato e Marchisio nei giorni scorsi è stato colpito da un attacco influenzale e difficilmente sarà della partita, dunque Zac sarà obbligato a inserire nella formazione titolare due freschi rientranti; Poulsen che è tornato a disposizione solo nella gara di sabato scorso a Firenze (durante la quale ha giocato gli ultimi 15 minuti) sembra totalmente recuperato, ma non si hanno ancora certezze riguardo alla sua tenuta sui 90 minuti e Camoranesi, che tornerà ad assaggiare il campo per la prima volta dopo l’ennesimo infortunio, ma che probabilmente non è ancora al cento per cento di condizione. Secondo problema: Diego nell’ultima uscita contro la Fiorentina è sembrato piuttosto stanco nonostante si sia esibito in una buona prestazione. Le sue condizioni saranno da valutare poco prima del calcio d’inizio data la posizione ostile di Zaccheroni nei confronti di un eventuale turnover ma ad ogni modo c’è sempre l’ottimo Candreva in pole position pronto a prendere posto dietro le punte. Per la fortuna di Zaccheroni non ci sono solo cattive notizie, in panchina infatti la Juventus avrà di nuovo a disposizione Iaquinta (già rientrato contro la Fiorentina), Salihamidzic e Caceres. A questo punto la formazione che scenderà in campo domani sembra quasi ovvia. Un classico 4-3-1-2 composto da Manninger in porta; Zebina, Cannavaro, Legrottaglie e Grosso in difesa; a centrocampo Poulsen e Sissoko davanti alla difesa con Camoranesi libero di inventare e Diego (o Candreva) dietro le due punte Del Piero e Trezeguet.

FULHAM - Dall’altra parte la Juventus troverà un vecchio volpone come Roy Hodgson, che conosce bene il nostro calcio essendo già stato allenatore di Inter e Udinese in passato. L’allenatore dei Cottagers ha caricato la squadra nei giorni scorsi affermando che l’impresa è effettivamente possibile e passare il turno contro una squadra così blasonata sarebbe storico per il club londinese. Hodgson in questa edizione dell’Europa League ha già affrontato una squadra italiana, la Roma, nella fase a gironi portando a casa una sconfitta e un pareggio e per la partita di domani non dovrà fare i conti con assenze pesanti se si esclude il centrocampista Danny Murphy, squalificato. Sarà dunque schierato un Fulham a pieno organico con un solido e rodatissimo 4-4-2: Schwarzer; Baird, Hangeland, Hughes, Kelly; Duff, Smalling, Etuhu, Davies; Gera, Zamora.

Non ci sono precedenti conosciuti tra queste due squadre e domani sera alle 21 la Juve darà inizio alle ostilità cercando di portare a casa una vittoria che al fin della qualificazione sarebbe a dir poco fondamentale.

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