Il Lecce castiga la Reggina: 2-4

Condividi su FriendFeed

sabato 20 marzo 2010

Reggio Calabria, 19 Marzo 2010La Reggina affronta, in serata, la prima della classe: il Lecce. Mister De Canio schiera un calciatore che ha castigato gli amaranto nella gara di andata, vale a dire Baclet, oltre al forte Marilungo. Dall’altro lato, Breda preferisce Pagano a Missiroli e fa accomodare in panchina Cacia e Rizzato, scegliendo Costa e Brienza. Sfida testa-coda. Arbitra Saccani di Mantova, il più in forma tra i fischietti di fascia alta.  

Primo Tempo: Le prime occasioni sono per la Reggina, con Tedesco in evidenza. Dopo 10′, il gioco si svolge prevalentemente a centrocampo. Al 12′ si infortuna Vigiani: al suo posto Breda inserisce l’azzurrino Barillà. Al 20′ buona azione del Lecce con Vives che lancia Mesbah, gran tiro ben parato da Marino. Al 22′ punizione battuta a sorpresa dalla Reggina, con Tedesco che lancia Barillà il quale entra in area da destra, prende la mira e trafigge Rosati. Vantaggio interno. Il Lecce tenta delle ripartenze, a volte fermate fallosamente dagli amaranto: Saccani ammonisce infatti Tedesco e, due minuti dopo, Pagano per aver commesso i falli tattici. Al 41′ De Canio cambia: dentro Munari, fuori Mazzotta. 3′ di recupero. L’arbitro Saccani prende delle sviste enormi, fischia poco o niente e poi, dopo ripetuti falli su Brienza, finalmente ammonisce Vives, allo scadere del tempo.

Secondo Tempo: La seconda frazione comincia con le formazioni identiche a quelle della fine della prima. La squadra di mister De Canio spinge, ma la Reggina rintuzza tutto. Poi, al 59′, esce Belleri: al suo posto un ex amaranto, Di Michele, accolto da applausi. Sugli sviluppi di un errore a centrocampo di Pagano, il pallone arriva al centravanti del Lecce, Marilungo, che in area, si gira e realizza il pareggio. Breda inserisce subito Missiroli per Pagano. Ma le cose si mettono male per gli amaranto: al 66′, Angelo viene servito sulla destra, dove c’è un buco difensivo della Reggina, scaglia un tiro con forza che sbatte contro il palo interno, sponda e gol. Vantaggio esterno. Mister Breda allora tenta il tutto per tutto: fuori Costa, dentro Cacia, terzo attaccante. Al 76′, su un’azione ancora sulla destra, con cross, Munari, di testa, fa da sponda per Marilungo, che segna il terzo gol facile, con la difesa amaranto quasi ferma. Reggina come un pugile suonato, al tappeto. Ancora pericoli per la porta di Marino, all’88′, sempre con Munari. Al 90′ Cacia, lasciato libero al limite dell’area di rigore leccese, trova il gol, con un tiro dalla distanza. Un minuto dopo, Marilungo sigla in quarto gol. 3′ di recupero. Finisce 4-2 per il Lecce.    

I Gol – Al 22′ Barillà viene servito da Tedesco, entra in area dal vertice di destra e scaglia un gran tiro che buca Rosati sul palo più lontano. Al 61′, su errore a centrocampo, la palla arriva a Marilungo che, in area, riesce a girarsi e segnare. Pochi minuti dopo, al 66′, Angelo trova uno spiraglio libero sulla destra e scocca un tiro sul palo di destra di Marino, carambola interna e gol del Lecce. Terzo gol con Marilungo, che viene servito da un colpo di testa di Munari, e solo soletto mette dentro per la sua doppietta. Al 90′ gol di Cacia con un tiro dal limite. Un minuto dopo, tripletta per Marilungo, servito da Di Michele.

Reggina-Lecce: 2-4.

Marcatori: 22′ Barillà; 62′ Marilungo; 66′ Angelo; 76′ Marilungo;  90′ Cacia; 91′ Marilungo.

Reggina (3-5-2): Marino, Adejo, Cascione, Lanzaro, Vigiani (dal 12′ Barillà), Carmona, Tedesco, Costa (dal 73′ Cacia), Pagano (dal 63′ Missiroli), Brienza, Bonazzoli. All. Breda. (Kovacsik, Cacia, Viola, Rizzato, Santos).  

Lecce (4-4-2): Rosati, Belleri (dal 59′ Di Michele), Ferrario, Terranova, Mazzotta (dal 41′ Munari), Angelo, Vives, Giacomazzi, Mesbah, Baclet (dal 80′ Schiavi), Marilungo. All. De Canio. (Petrachi, Bergougnoux, Corvia, Loviso).     

Arbitro: Massimiliano Saccani di Mantova. Voto: 5.

Assistenti: Mauro Bernardoni di Modena; Giancarlo Rubino di Salerno.

Quarto uomo: Gaetano Intagliata di Siracusa.

Note – Spettatori totali: 5813.

Ammoniti: 26′ Tedesco; 28′ Pagano; 45′ Vives; 56′ Mesbah; 58′ Adejo; 61′ Bonazzoli.  

Angoli: 5-6.

Recuperi: 3′; 3′.

VN:F [1.9.3_1094]
Vota l'articolo
Media voto: 0.0/5 (0 Voti)

Scrivi un commento