Modena- Rieccolo il cuore Toro, la particella impazzita in grado di far riesplodere il campionato e di accendere una passione sopita e latente da tempo anche nei suoi tifosi più accesi. Colantuono affila le armi e sprona il suo Toro a ritrovarsi per riprendere la marcia verso la zona play off. Troppi finora sono stati i passi falsi e i tentennamenti ma la zona promozione è lì ad un passo e il Toro da oggi in poi non deve più balbettare.
Oggi- Il Modena è sempre avversario di degno rispetto, in grado di creare trappole e di far rallentare chiunque al Braglia e gli uomini del Colantuono-bis, chiamati alla rincorsa eroica, sanno fin troppo bene che scivolare contro avversari accreditati come “facili” è un errore che non si possono più permettere. La chiave tattica e agonistica della partita granata è l’oggetto misterioso Barusso, centrocampista dalla carriera sfortunata, che si rivela essere “croce e delizia” della gara di oggi. Delizia quandoa pochi minuti dall’inizio della gara svetta più in alto di tutti i canarini e incorna il pallone che vale l’uno a zero. Croce quando si fa ingenuamente espellere al 41esimo del primo tempo lasciando la squadra in dieci in balia di un possibile assalto modenese, cosa che sorprendentemente non avviene perchè i granata di oggi si dimostrano grintosi e ordinati reggendo bene l’impatto nonostante l’inferiorità numerica, arrivando addirittura a raddoppiare con D’Ambrosio che insacca senza fatica un assist di Rolando Bianchi.
In conclusione- La gara di oggi può e deve essere il crocevia della campagna granata verso la corsa promozione. Il Torino non espugnava il campo di Modena da oltre sessant’anni e con questa vittoria si porta ad un solo punto dall’ultima piazza utile per gli spareggi promozione.
Modena 0 Torino 2
reti: Barusso, D’Ambrosio (T)