Genova- La Sampdoria batte la Juventus per 1-0 nel posticipo della 29° giornata di campionato e sorpassa i bianconeri in classifica, portandosi al quarto posto in concomitanza con il Palermo. Samp brillante sin dall’inizio e mai particolarmente impensierita da una Juventus quanto mai spenta e senza inventiva, trascinata negativamente del suo regista, Diego, statico e senza un briciolo di idee. Stesso discorso non può essere fatto per i blucerchiati letteralmente trascinati dal rientrante Antonio Cassano, novello “figliol prodigo” di Marassi, che con un siluro dai 35 metri accende la festa doriana e regala i tre punti a Mister Del Neri al termine di una bellissima partita, combattutissima ma senza troppe occasioni da gol, se non nel finale.
Primo Tempo- Prima frazione di gioco senza particolari emozioni. Al 5° ci prova Nicola Legrottaglie, sugli sviluppi di un corner, a insaccare con Storari uscito male, ma la palla termina alta. Ma è la Samp ad avere l’occasione ghiotta: Pazzini sul filo del fuorigioco, mette un gran pallone dentro alla destra, ma Fantantonio aggancia male, facendo terminare la sfera tra le braccia di Chimenti. Si fa vedere anche la Juventus con Iaquinta che calcia non al meglio, agevolando la parata di Storari. Ancora una grande chance per i blucerchiati al 35° di gioco: calcio d’angolo, Cassano colpisce di testa, Chimenti è battuto ma ci pensa Claudio Marchisio, sempre di testa, a salvare il risultato. A tre minuti dal termine del primo tempo Cassano, sfuggito alla difesa juventina, si invola sulla sinistra, entra in area e calcia ma Chimenti si supera mandando al riposo le squadre sullo 0-0. Da segnalare il grande primo tempo di Fabio Cannavaro, che si fa perdonare, almeno in parte, l’espulsione di giovedì sera con il Fulham, che ha pesantemente condizionato la partita agli uomini di Zaccheroni.
Secondo Tempo- Passano 12 minuti e la Juve ha la prima ed unica occasione importante del secondo tempo con Alex Del Piero, che prova il destro a giro da fuori area, con il pallone che termina non lontano dall’incrocio dei pali. Si fa sotto la Samp, punizione dalla sinistra battuta dallo svizzero Reto Ziegler, si tuffa Gastaldello trovando ancora pronto il terzo portiere della Juventus, Antonio Chimenti. E’ solo il preludio del gol che arriverà quattro minuti più tardi: Cassano recupera palla a metacampo e senza pensarci su due volte scarica una sassata in porta. Chimenti, leggermente fuori dai pali non può nulla, se non tentare invano di respingere il pallone che si infila comunque in porta. E’ un gol strepitoso che fa esplodere il Ferraris. Al 36° esce lo stesso Antonio Cassano, a cui viene riservata una standing ovation più che meritata. Gli subentra il giovane Emanuele Testardi. Ancora Samp al 41°, Tissone dalla destra serve Manninni che calcia un destro a giro di prima intenzione, trovando ancora una volta un ottimo Chimenti, che si ripeterà poco più tardi su una conclusione al volo del neo-entrato Testardi.
RETI: 31’st Cassano
SAMPDORIA: Storari, Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler, Semioli, Palombo, Poli (26’st Tissone), Guberti (8’st Mannini), Cassano (36’st Testardi), Pazzini. All. Del Neri. A disposizione: M Cassano, Accardi, Rossi, Scepovic.
JUVENTUS: Chimenti, Zebina, Cannavaro, Legrottaglie, Grosso, Marchisio (30’st Candreva), Sissoko, Poulsen, Diego (39’st Camoranesi), Del Piero, Iaquinta (10’st Trezeguet). All. Zaccheroni. A disposizione: Pinsoglio, Chiellini, Salihamdzic, Felipe Melo.
ARBITRO: Tagliavento
AMMONITI: 25’pt Lucchini, 3’st Pazzini, 8’st Marchisio, 28’st Legrottaglie, 47’st Storari